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Shock baby-squillo: di giorno comuni prostitute di notte scandalose studentesse

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TRASTEVERE – Ha il volto da bambina, il rossetto marcato, i seni gonfi e duri fanno fatica a restare tra i merletti del reggiseno, si tocca nervosamente le ciocche dei lunghi capelli mentre accavalla le gambe, sbiascicando una big-babol explosion, giocherellando con la punta dei tacchi a spillo, nerissimi. Occhi di Foglia, così la chiamano nell’ambiente, mi vuole portare al primo piano del bar Paradiso, io da integerrimo giornalista rifiuto e mi concentro sullo spacco. Quello spacco apertosi nei benpensanti che ha portato l’inchiesta “Hot Porn Sexy studentesse 18yo-19yo crazy for cock” in ultima pagina su tutti i giornali finanziati dai partiti che non verranno mai letti perché stampati con la stampate a inchiostro (cartucce ricaricabili) del figlio dell’Onorevole. Le polemiche si moltiplicano ben oltre il 9 della tabellina, andando a raggiungere numeri paradossali e scatenando traumi a comuni babbei.

sexy studentessaUn dolce particolare di Occhi di Foglia con la divisa da lavoro

Occhi di Foglia fuma troppe sigarette, mi guarda, si tocca le labbra e sciupa tutto il trucco. Occhi di Foglia ora come ora mi ricorda Mondrian, Occhi di Foglia si risistema e torna a essere la prostituta che tutti conoscono, l’orgoglio di mamma e papà. Fa un respirone e parla <<Ho iniziato così’, per gioco, per provare… La prima volta è stato con la matematica, ero sola, nessuno poteva fermarmi e… e… l’ho fatto, ecco. Ho svolto la mia prima equazione di secondo grado. Mi sono sentita così… Così sporca… Mi capisce?>>. La osservo, a stento riesco a trattenere lo schifo che mi provoca questa vicenda, poi la vedo tremare, con i suoi bellissimi occhi color foglia autunnale che finisce in un tombino dopo un’incessante fredda pioggia. Mi fa pena, le metto una mano sulla spalla e le porgo il mio fazzoletto di Toy Story, i personaggi assomigliano a quelli veri ma il fazzoletto è un evidente tarocco, l’ho pagato poco.

mondrian facciaIl volto di Occhi di Foglia dopo aver fatto confusione con il trucco, mi ricorda Mondrian.

Occhi di Foglia tira su col naso, mi rende il fazzoletto, le chiedo se c’è qualcuno che gestisce questo traffico, inizia a piangere, nasconde il viso dolcissimo tra le mani, crea un piccolo spiraglio con le dita e risponde <<Il Professore, così voleva che lo chiamassimo mentre faceva le sue oscene lezioni.>> Rabbrividisco a sentire un appellativo così disgustoso e immondo, lei continua << Un vecchio pensionato, schifoso, con gli occhiali, sempre in giacca e ben rasato. Sento ancora il suo alito fresco che mi assilla nel sonno. Il Professore era uno dei miei clienti abituali, poi ho visto che i suoi atteggiamenti iniziavano a cambiare mi chiedeva cose sempre più strane “L’anno della presa della Bastiglia” “I fiumi della Cina” “Il pensiero di Nietzsche” “Le guerre puniche” o mio Dio, se ci ripenso… Mi vengono i brividi… una volta mi chiese addirittura cosa ne pensassi dell’inizio de “La Coscienza di Zeno”. Mi spiace non ce la faccio a continuare…>> La stringo forte a me, mi fa male continuare ma so che devo farlo per la verità. Tutti devono sapere, mio malgrado sono costretto a scendere nei particolari. Le chiedo di proseguire.

fazzoletto cartoonToys Play, il mio fantastico fazzoletto tarocco di Toy Story.

<< Lui mi diceva di non dirlo a nessuno, di non parlarne con sua moglie…>> Le chiedo se conoscesse la moglie. <<Certo, è un’amica di mia Zia, è grazie a lei che il Professore è diventato mio cliente abituale, lo accompagnava lei 2 volte a settimana da me…>> Scuoto la testa, l’amarezza mi pervade l’animo. <<Dopo quella volta con la matematica, ha iniziato a darmi dei compiti a casa, io li facevo in gran nascosto di notte, mia madre mi ha quasi scoperta, una volta ha trovato una pagina di un libro che i segni di un evidenziatore… Mi sono giustificata dicendo che era di Arabella, una mia amica poco di buono, quel giorno la bevve ma da quel momento per me è sempre stato più difficile, specialmente quando, di nascosto, leggevo le poesie di Leopardi e non potevo trattenermi dal fare un’analisi del testo… Mi spiace, mi sono sentita sporca ma era l’unica cosa che potevo fare>>. Capisco che da Occhi di Foglia non posso pretendere altro, le pago la prestazione sessuale e per la prima volta da quando sono entrato nel bordello mi sento sereno… Parlare di certe cose, in pieno giorno può essere sconvolgente. Saluto la ragazza, distrutta e cerco l’uscita salutando la cordiale fila di uomini in sala d’attesa. Poveretti, ignorano che dietro quel dolce e rassicurante visino da puttana si nasconde una scandalosa aspirante studentessa. Esco malinconico, mi accendo una sigaretto, rifletto tra me… “Il mondo sta andando completamente a studentesse, chissà dove finiremo“. Mi scende una lacrima e torno in redazione a scrivere un nuovo pezzo su un matrimonio tra un grafico e il suo cliente, fortunatamente a volte il mondo torna a brillare…

Fine